Perdonami, ma ora un "articoletto" te lo dedico io
Sono tornato una mezzora fa...stanco morto...mi son detto: "vabbè, fammi vedere se c'è il magazine..."
L'ho trovato e letto tutto d'un fiato...
non tralasciando nemmeno una virgola. E mi è venuta voglia di scrivere. Posso solo dirti, che se c'è
anche solo un 1% di probabilità, che tu possa partecipare con noi alla stesura del magazine, anche non solo a scrivere gli articoli, ma intendo a dare una collaborazione generale, anche come supervisore...beh...con solo quel 1% guadagneremo il 300% sull'ottima riuscita del magazine che verrà avendoti al nostro fianco.

Sei grande Pippo, per tutto ciò che hai fatto durante quest'anno. E non sto parlando soltanto del magazine, ma di TUTTO.
Sei riuscito a realizzare un sogno, quello di diventare presto padre! E penso che per un uomo non ci sia cosa più bella, specialmente, come dici tu, ""dopo due campionati precedenti andati male con
“ritiri” a metà stagione"", hai accudito e provveduto al benessere di tua moglie in un periodo per voi così bello ma altrettanto "preoccupante".
E nel frattempo hai "accudito" noi, portando avanti da solo un progetto che solo chi ha scritto o ha partecipato può provare a capire, un progetto quasi insormontabile per una sola persona, una cosa ai limiti dell'impossibile, e tu ce l'hai fatta!
Non ti sei defilato nei momenti difficili, hai solo posticipato le uscite se c'era qualche problema, hai redatto il magazine con una sintassi da "Direttore di testata giornalistica di prim'ordine!!" Roba pazzesca! Solo a pensare a tutto ciò che hai fatto mi vengono i brividi! E ci tengo veramente tanto a ringraziarti per aver fatto rivivere a me, e a tutti noi queste fantastiche serate con le tue parole che come dici tu sono state critiche, ironiche, pesanti, ma SEMPRE OBIETTIVE!
GRAZIE GIUSEPPE, TI STIMO TANTO
Stefano