da ErBiondo » 15 aprile 2010, 13:56
Meani chiamò De Santis
prima di Inter-Milan!
Griglie, cene, favori, biglietti: ecco cosa c’è dentro le telefonate consegnate al Tribunale di Napoli martedì dalla difesa di Luciano Moggi. Bergamo a Facchetti: «Vieni a cena da me, con chi vuoi purché sia fidato». Pairetto a Foschi su Racalbuto: «Se accadeva in Palermo-Juve...»
OMA, 15 aprile - C’è chi chiama per fare una griglia arbitrale. Chi si lamenta per il trattamento ricevuto da quell’arbitro o da quell’assistente. Chi invita a cena, chi chiede biglietti, chi vorrebbe aiutare a risolvere una situazione, anche, probabilmente, chi assicura favori che poi, materialmente, non può fare. E c’è chi chiama un arbitro addirittura a pochi minuti dall’inizio un derby. C’è tutto un mondo dietro le settantacinque telefonate consegnate martedì dal pool legale di Luciano Moggi alla presidentessa del collegio giudicante, Teresa Casoria. L’altra parte del mondo che la gente ha cominciato a conoscere nell’estate del 2006 con il nome di Calciopoli. Ci sono Inter (soprattutto, a parlare è l’allora presidente Facchetti e l’azionista di maggioranza, Moratti), Cagliari (Cellino), Bologna (Cipollini), Palermo (Foschi), Reggina (Foti), Milan (Galliani e Meani), Roma (Pradé) e Udinese (Spalletti).
PRIMA DI UN DERBY - Partiamo dal caso forse più clamoroso. Ovvero, un dirigente e un arbitro che si sentono prima di un derby. E che derby! È quello di Milano, Inter- Milan 0-1, arbitrato dall’allora internazionale De Santis. Dall’altra parte del telefono c’è Leonardo Meani, ex dirigente addetto agli arbitri del Milan, colui che chiama Galliani e gli chiede se può «spingere» due nomi per la serie C. Più che i contenuti della della telefonata (un problema di accrediti o di biglietti), stupisce il fatto che ad un’ora e mezza di una partita così importante, arrivi questa telefonata.
COSE PRIVATE - Non solo rapporti istituzionali, ma anche questioni e favori privati. Il tema più gettonato, quello dei biglietti. Lo fa Foschi con Pairetto (26 gennaio 2005), lo fa Pairetto con Facchetti (il 20 marzo 2005, quando l’ex designatore si mostra particolarmente ossequioso con l’allora presidente dell’Inter e cerca due biglietti per la partita contro la Fiorentina: «se è possibile... senza nessun problema... qualsiasi posto»), lo fa Bergamo con lo stesso Facchetti ( «perché non vieni a casa mia? con vuoi tu, purché sia una persona fidata...se c’è anche Moratti...» chiede l’ex designatore e Facchetti ne delude le aspettative).
GRIGLIE - Al di là del giallo che avvolge la telefonata Facchetti-Bergamo del 26 novembre 2004, nelle 75 intercettazioni consegnate dagli avvocati Trofino, Prioreschi e Rodella al Tribunale di Napoli appare chiaro che parlare con i designatori e disquisire su chi mettere delle urne del sorteggio. Lo fa Cellino al telefono con Bergamo il 22 febbraio 2005 ( «Mandami un arbitro...» ), lo fa più volte Facchetti (il 2 febbraio dice a Bergamo che non gradisce Racalbuto «perché ci ho litigato » , l’11 febbraio si preoccupa di sapere da Pairetto se ha «messo in forma Trefoloni » ), lo fa Foschi con Pairetto ( «Mettimi in prima fascia» e poi «Fai i complimenti a Rodomonti» , per poi parlare di Racalbuto che ha sbagliato in Palermo-Livorno e l’ex designatore lo meraviglia: «Pensa se era in Palermo-Juventus... » ), lo fa Foti con Bergamo (una griglia “stile Moggi” il 7 novembre 2004) e Spalletti (con Bergamo che lo rassicura: «Ho messo Pisacreta e Griselli... dai che ce la facciamo»).