
Il dirigente nerazzurro: «Non so dire le ragioni per la mia sostituzione. Probabilmente mi sono sognato di avere vinto tutto, mi sono svegliato dal sogno e mi sono confrontato con la realtà che è un'altra. Non mi sembra ci siano i presupposti per continuare, credo proprio di essere arrivato al capolinea
MILANO, 20 luglio - Si avvicina il momento dell'addio tra l'Inter e Gabriele Oriali, responsabile sportivo della prima squadra il cui ruolo, con l'arrivo di Rafa Benitez, verrà ricoperto da Amedeo Carboni. Ad avvicinare la parola fine al rapporto con la società nerazzurra è lo stesso Oriali, al termine di un incontro con il presidente interista, Massimo Moratti. «Avevo un ruolo ben preciso - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport 24 - che mi piaceva anche molto». Un ruolo che permetteva di stare «a contatto con il tecnico e i giocatori rappresentando la società in tutto in Italia e all'estero. Di fatto - ha proseguito - sono stato sollevato, sostituito: fatto fuori, per essere chiari, e non so dire le ragioni».
Di fronte ad una stagione trionfale, conclusa con lo storico 'triplete', Oriali non riesce a darsi «una risposta» per il possibile divorzio dall'Inter. «Probabilmente», ha concluso, «mi sono sognato di avere vinto tutto: svegliato dal sogno, la realtà è questa. Non mi sembra ci siano i presupposti per continuare, quindi credo proprio di essere arrivato al capolinea».
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