Triste notizia da Misano

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Triste notizia da Misano

Messaggioda *Viper* » 5 settembre 2010, 15:58

Oggi nella gara di moto2, uno dei protagonisti della stagione, Shoya Tomizawa ha perso la vita. Incidente bruttissimo, una scordolata troppo accentuata, con la gomma posteriore che scivola sulla zona verde all'esterno del cordolo, scivolata inevitabile, il tutto a circa 230 km/h con due altri piloti che lo seguivano, De Angelis e Redding, che purtroppo non hanno potuto fare niente per evitare il corpo a terra di Tomizawa, creandogli delle lesioni profondissime, con una dinamica decisamente cruenta, per questo invito tutti quelli "deboli di cuore" a cercare di non vedere le immagini dell'incidente.
Purtroppo sono conseguite delle grosse polemiche nei confronti del personale medico della Dorna, che ha decisamente non seguito il protocollo per soccorrere il corpo (a mio modo di vedere, come hanno sostenuto anche gli altri medici del motomondiale, non sarebbe cambiato niente) e anzi hanno fatto l' errore più grosso che si può fare quando ci sono delle cadute, cosa da scuola guida insomma: hanno mosso il corpo, subito, in fretta e furia, tanto che uno degli steward addetti, nella fretta, nella ghiaia, è inciampato e caduto, provocando un ulteriore scossone al corpo del pilota.
Sicuramente la notizia ha scosso l'ambiente, tutti i piloti si sono lamentati poichè non è stata data la rossa subito dopo l'evento, data la gravità del fatto e come il regolamento prescrive; il capo dei medici della Dorna ha spiegato che la rossa poteva ritardare il sopraggiungere di una seconda ambulanza in zona, una ambulanza era gia li nella postazione, con presente un rianimatore che ha subito iniziato il lavoro disperato.
Che purtroppo non ha portato i suoi frutti, viste le lesioni; trenta minuti dopo, la notizia era ufficiale.
Personalmente, la notizia, come sempre una notizia di questo tipo rivolta a un pilota, mi scuote; so perfettamente, pensando da "pilota", che sono dinamiche che in gara possono accadere, la velocità è anche questo, gareggiare è anche questo.
Due i pensieri che mi sono venuti in mente: il Giappone è veramente sfigato. Quando ha un pilota forte, succede qualcosa che o lo porta via, o lo ridimensiona; ho ancora stampate in mente le immagini di Kato, un altro sfortunato pilota, fortissimo, ma non cosi forte da superare un incidente tremendo. L' altro pensiero è: quando succedono questi episodi, anche se non conosco personalmente nessuno dei piloti che sono stati coinvolti in vicende di questo tipo, mi rattristo e penso a tutti quelli che da quando seguo le gare ho visto andarsene, cosi, dopo un grave crash; Alboreto, nel 2001, Meoni alla Dakar, McRae in elicottero e tanti altri , l'ultimo è stato Surtees lo scorso anno in F2; penso anche che chi rimane, sopravvive a tutti questi botti incredibili (uno su tutti Zanardi, lui l ho conosciuto sul serio, ci ho parlato molto, e non è una persona banale) è un miracolato, o è stato bravo, o è stato fortunato; ancora mi stupisco di vedere Agostini che commenta su Italia 1, pensando che praticamente tutti i suoi avversari hanno fatto quella brutta fine.
Voi come la vedete?

Ciao Tomizawa, buone corse lassù.
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Cit: il passato non può cambiare il presente. S.V.
Cit: Todt è il Max Mosley "dei poveri", va in giro a salutare i bambini e stringere le mani. Questo va bene per la Fia ma non per la F1. Mister E.
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Re: Triste notizia da Misano

Messaggioda franz71 » 5 settembre 2010, 16:18

E' morto facendo quello che gli piaceva fare. E' uno sport molto pericoloso, non ci sono altre parole.
Pace all'anima sua. :sad:
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Re: Triste notizia da Misano

Messaggioda mrk37 » 5 settembre 2010, 16:26

Tremendo davvero. RIP Shoya :cry:
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Re: Triste notizia da Misano

Messaggioda Simone » 6 settembre 2010, 9:54

Addio Tomizawa.... :cry:
Le moto..... così belle ed affascinanti quanto pericolose!!! Non dimentichiamoci del "ragazzino" morto ad Indianapolis, ancora più scioccante la cosa... :cry:
Le moto sono pericolose in pista, pensate a chi ci lascia la pelle per strada!!! :sad:
Sempre più convinto di aver fatto bene a lasciare la moto, anche se ho rimorsi quando vedo uno passare, ma non si può giocare con la vita!!!
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Re: Triste notizia da Misano

Messaggioda Tonyk182 » 6 settembre 2010, 14:42

mi viene in mente più di un episodio, di tanti campioni scomparsi. In questo caso si tratta di pura e semplice sfortuna, in tante altre occasioni c'è stato il rischio, l'azzardo, e in entrambi i casi può andar bene come può andar male. Tanto è cambiato nel tempo, 20 anni fa una notizia del genere non avrebbe dato scalpore come ora, tante erano le vittime che via via sparivano durante le gare. Fa strano quindi vedere qualcosa del genere che capiti al giorno d'oggi. D'altronde, nonostante le norme di sicurezza, chi fa motociclismo o automobilismo, non sono da sempre considerati cavalieri del rischio? Chi fa questi sport ne è consapevole, e diciamoci un po la verità, molte volte ci capita di seguire le gare proprio per vedere questi cavalieri prendere i rischi. Gli stessi rischi che potrebbero ucciderli come niente, maloro lo fanno per passione, e noi seguiamo le gare per lo stesso motivo. Chi ha la passione più forte della paura è da ammirare o è solo un pazzo? Per chi non segue è pazzia, per noi sono eroi. E quando un eroe va via, anche se si conosce poco, solo per il fatto che abbia una passione per i motori come noi tutti qui dentro questa community, c'è sempre un pezzetto di noi che va dietro di lui. Retorica o no, questo è il mio pensiero, e vale per le 2 e le 4 ruote.
Ma per le 2 ruote, ho la mia deformazione personale, troppi episodi brutti vissuti di persona, e troppe vite amiche spezzate, mi hanno portato a tenere chiusa la moto in garage per 2 anni, e al terzo l'ho venduta. Ho ancora i segni sul braccio, dopo 6 anni, della mia brutta caduta, e mi considero miracolato per com'era la dinamica dell'incidente. Ho visto altri invece, tra cui il povero fratellino 17enne della mia ex, andarsene via per cadute molto più stupide.
Sfortuna quindi, come per il bravo Tomizawa, tanta sfortuna, una caduta che sarebbe stata innocua di per sè, ma era in lotta, è morto nella bagarre, facendo quello per cui tanto aveva lavorato. Questo non alleggerisce la cosa, e penso ai poveri De Angelis e Ridden. De Angelis visibilmente sotto shock quando fu intervistato 10 minuti dopo l'incidente, immagino come possa sentirsi ora. Non è colpa loro, è impensabile spostarsi in tempo a quella velocità, non hai neanche il tempo di pensare.
Piccolo sfogho personale, chiedo scusa se ho divagato, ma appena è stata comunicata la notizia, ho avuto il cervello in stallo per un po, pensando a tutte queste cose.
ciao Tomi
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Re: Triste notizia da Misano

Messaggioda Fabracher » 6 settembre 2010, 16:07

Io credo che chiunque se ne vada lasci sempre un vuoto pazzesco per chi lo conosce, di persona o no, sia che sia un giovane sia che sia un adulto o un nonno. Chi può dire se era il destino o se è solo una fatalità? Nessuno, perchè nessuno è mai tornato indietro a dirci cosa significa andarsene. Se l'è cercata? Se la sono cercata tutti quelli che scompaiono in eventi fuori dal comune come possono essere le corse o come magari i lanci col paracadute? Chi lo sà....a volte basta mangiare un panino al prosciutto e rimanerci secchi per un boccone che va di traverso. E' successo a lui come purtroppo succederà ad altri, è nella logica delle cose, ogni tanto capita purtroppo, la vità è così. Capita anche ad atleti che corrono rischi molto minori, mi viene in mente un giocatore di calcio che si accascia dopo una ammonizione; se si fosse dedicato ad uno sport meno faticoso sarebbe ancora vivo? O forse il malore lo avrebbe portato via ugualmente? Diciamo che alla fine la domanda è solo una; il nostro destino è già scritto o lo scriviamo noi giorno per giorno? Ovviamente sono profondamente dispiaciuto per la fine di questo giovane, anche se prima di ieri non sapevo neanche che esistesse, il mio "cuore" però aveva già subito un "trauma" del genere ai tempi del mio piccolo mito di adolescente che era Gilles. Da lì in poi ho capito alcune cose, purtroppo.


(scusate per le domande "esistenzial-marzulliane")
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Cit: - ....ma quando lo facciamo il campionato? - Beh direi dalle 15 alle 18-
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Re: Triste notizia da Misano

Messaggioda Simone » 7 settembre 2010, 10:16

L'orribile sospetto
Tomizawa morto in pista
Troppe domande senza risposta, troppi casi strani nelle dichiarazioni dei piloti. Fino alla clamorosa ammissione di Jorge Lorenzo. La testimonianza di uno spettatore. Ora il procuratore della Repubblica di Rimini ha aperto un fascicolo d'inchiesta


"Si, si, lo sapevo": così Jorge Lorenzo ieri, appena sceso dalla moto (quando non poteva sapere ufficialmente della morte di Tomizawa) ha commentato in mondovisione la scomparsa del pilota giapponese in diretta mondiale. Ieri tutti lo abbiamo preso per matto, per un pilota che ancora scosso dall'adrenalina della corsa si sia confuso nella risposta data al collega. Ma poi, quando gli abbiamo chiesto lumi (come facevi a sapere?"), Jorge ha sempre glissato rifugiandosi nel suo spagnolo e cercando di parlare della sua corsa. Così l'orribile sospetto, che Tomizawa si morto in pista, si fa strada, trova conferme. Una differenza non da poco perché con un pilota morto in pista e non fuori dall'autodromo si dovrebbe aprire un'inchiesta diversa da parte della magistratura.

In ogni caso ora il procuratore della Repubblica di Rimini, Paolo Giovagnoli, ha aperto un fascicolo d'inchiesta sulla morte del pilota giapponese e sta valutando quale ipotesi di reato formulare a carico di ignoti anche se appare probabile si tratterà di omicidio colposo. Il magistrato, dopo l'ispezione esterna del corpo del giovanissimo centauro, eseguita oggi, disporrà a breve l'autopsia: a quanto si è appreso si vuole accertare innanzitutto se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la sua caduta dalla lettiga dei soccorritori, avvenuta proprio perchè uno di loro era inciampato nella ghiaia a bordo pista.

Inoltre, attraverso i filmati della gara e le testimonianze dei soccorritori e dei responsabili del circuito e della
Dorna che organizza il moto mondiale, si cercherà di appurare se i soccorsi sono stati tempestivi e adeguati nei mezzi in dotazione e negli equipaggiamenti utilizzati. Sul circuito c'è stata anche l'ispezione della Polizia stradale di Rimini, come del resto avviene in ogni caso in cui ci sia un morto in un incidente stradale.

Ma da dove arrivano i dubbi della morte di Tomizawa in circuito? Da tanti aspetti. Primo: perché trasportare un "ferito" così grave in ambulanza e non in elicottero? Secondo, perché Valentino Rossi ha detto "quando ho visto l'ambulanza andare così piano ho capito"? Perché poi il "ferito" è stato trattato come un sacco di patate e mosso senza nessun rispetto? E, ancora, perché non è stata data almeno la bandiera rossa per pulire la pista dai detriti? Il sospetto cresce.

Domande senza risposte perché a queste risposte non si deve dare risposta. Successe lo stesso secoli fa, incredibilmente lo stesso giorno dell'incidente di Tomizawa: il 5 settembre del 1993. Chi scrive era ai primi Gp seguiti da inviato, sempre per Repubblica. Allora scrivemmo che Raney rimase paralizzato per una follia, quella di montare cordoli alti come muri perché a Misano oltre alle moto ci dovevano correre anche i camion e le macchine. Successe il putiferio. Ma dopo le accuse più ignobili i cordoli furono abbassati...

La sicurezza nelle moto è un argomento tabù. E non potrebbe essere altrimenti. "Se sei incerto tieni aperto" recita uno degli slogan più antichi del mondo delle corse. E' roba degli anni Venti. Da allora nulla è cambiato. E ha ragione Graziano Rossi, papà di Valentino ed ex pilota della Classe 500 a spiegare che "Quando correvo io e quando vedo correre mio figlio penso solo che l'incidente mortale a me e a Vale non potrà succedere mai. E' una cosa che riguarda solo gli altri".

Insomma, il "caso Tomizawa" non è nulla di nuovo per il mondo delle moto e delle corse. Ma per capire quale aria si è respirata ieri in autodromo, lontano dalla sala stampa, dal paddock e dalla mentalità dei piloti che corrono vi proponiamo uno degli oltre seicento commenti piovuto nel blog. Eccolo, è di Madmax:

"Ieri ero presente al circuito di Misano.
Ho visto con i miei occhi l’incidente al povero Tomizawa (è successo a circa 200 metri da dove mi trovavo io) e ripensando a quel momento e a quello che è successo dopo devo dire di aver visto qualcosa di inspiegabile.
Nonostante il terribile schianto e con la pista piena di detriti, la direzione non ha interrotto la gara.
Tra il pubblico c’era confusione per quello che era successo e in assenza di comunicazioni precise sono cominciate a circolare le versioni più disparate.

Io, vedendo che la gara non era stata interrotta e la lentezza con cui soccorrevano il povero giapponese mi ero convinto che nonostante la terribile carambola l’entità dell’incidente non fosse così grave.

Quando mia madre mi ha telefonato e mi ha detto come stava la realtà mi si è gelato il sangue.
Come si sa, lo spettacolo è andato avanti ugualmente; ci sono stati i festeggiamenti, le impennate, i fischi a Lorenzo, etc.
Questo anche quando, a fine corsa, lo speaker si è degnato di annunciare ciò che ormai sapevano tutti.
Ci ha detto che le bandiere sarebbero state messe a mezz’asta e udite udite… non ci sarebbero state le hostess sul podio.
Allo speaker gli va riconosciuto il tentativo di creare un clima più sobrio durante la premiazione ma parte del pubblico non gli interessava nulla della morte di Tomizawa e continuava a far suonare le trombe.

Io me ne sono restato seduto sul prato assorto nei miei pensieri, fissando il podio dove lo champagne veniva versato per una festa che, gente con un minimo di compassione umana, non avrebbe dovuto far celebrare.

Quando poi lo speaker ci ha ricordato per l’ennesima volta che nel circuito c’era la possibilità di acquistare i merdosissimi gadget ho, d’impulso, preso il mio zaino e con i miei amici ce ne siamo andati disgustati da ciò che avevamo visto e sentito.
So che il mestiere di pilota è rischioso e l’ombra della morte lo insegue in ogni curva ma mi chiedo come è possibile che la logica dello spettacolo possa prevalere sulla dignità umana e la drammaticità di questi momenti?".

http://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2010/09/06/news/l_orribile_sospetto_tomizawa_morto_in_pista-6800586/?ref=HREC2-8
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Re: Triste notizia da Misano

Messaggioda andrea » 10 settembre 2010, 22:50

RIP TOMI!! :cry:
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