Oggi nella gara di moto2, uno dei protagonisti della stagione, Shoya Tomizawa ha perso la vita. Incidente bruttissimo, una scordolata troppo accentuata, con la gomma posteriore che scivola sulla zona verde all'esterno del cordolo, scivolata inevitabile, il tutto a circa 230 km/h con due altri piloti che lo seguivano, De Angelis e Redding, che purtroppo non hanno potuto fare niente per evitare il corpo a terra di Tomizawa, creandogli delle lesioni profondissime, con una dinamica decisamente cruenta, per questo invito tutti quelli "deboli di cuore" a cercare di non vedere le immagini dell'incidente.
Purtroppo sono conseguite delle grosse polemiche nei confronti del personale medico della Dorna, che ha decisamente non seguito il protocollo per soccorrere il corpo (a mio modo di vedere, come hanno sostenuto anche gli altri medici del motomondiale, non sarebbe cambiato niente) e anzi hanno fatto l' errore più grosso che si può fare quando ci sono delle cadute, cosa da scuola guida insomma: hanno mosso il corpo, subito, in fretta e furia, tanto che uno degli steward addetti, nella fretta, nella ghiaia, è inciampato e caduto, provocando un ulteriore scossone al corpo del pilota.
Sicuramente la notizia ha scosso l'ambiente, tutti i piloti si sono lamentati poichè non è stata data la rossa subito dopo l'evento, data la gravità del fatto e come il regolamento prescrive; il capo dei medici della Dorna ha spiegato che la rossa poteva ritardare il sopraggiungere di una seconda ambulanza in zona, una ambulanza era gia li nella postazione, con presente un rianimatore che ha subito iniziato il lavoro disperato.
Che purtroppo non ha portato i suoi frutti, viste le lesioni; trenta minuti dopo, la notizia era ufficiale.
Personalmente, la notizia, come sempre una notizia di questo tipo rivolta a un pilota, mi scuote; so perfettamente, pensando da "pilota", che sono dinamiche che in gara possono accadere, la velocità è anche questo, gareggiare è anche questo.
Due i pensieri che mi sono venuti in mente: il Giappone è veramente sfigato. Quando ha un pilota forte, succede qualcosa che o lo porta via, o lo ridimensiona; ho ancora stampate in mente le immagini di Kato, un altro sfortunato pilota, fortissimo, ma non cosi forte da superare un incidente tremendo. L' altro pensiero è: quando succedono questi episodi, anche se non conosco personalmente nessuno dei piloti che sono stati coinvolti in vicende di questo tipo, mi rattristo e penso a tutti quelli che da quando seguo le gare ho visto andarsene, cosi, dopo un grave crash; Alboreto, nel 2001, Meoni alla Dakar, McRae in elicottero e tanti altri , l'ultimo è stato Surtees lo scorso anno in F2; penso anche che chi rimane, sopravvive a tutti questi botti incredibili (uno su tutti Zanardi, lui l ho conosciuto sul serio, ci ho parlato molto, e non è una persona banale) è un miracolato, o è stato bravo, o è stato fortunato; ancora mi stupisco di vedere Agostini che commenta su Italia 1, pensando che praticamente tutti i suoi avversari hanno fatto quella brutta fine.
Voi come la vedete?
Ciao Tomizawa, buone corse lassù.

























News