da *Viper* » 12 settembre 2011, 10:36
Sono stato spettatore delle libere del venerdi, tribuna esterna all' Ascari.
Prima delle pagelle faccio 2 considerazioni: la Red Bull è superiore e di parecchio alle altre vetture. In Ascari sia col pieno, sia a serbatoi più scarichi, facevano una differenza enorme.
Basti pensare che entravano sul cordolo a sinistra più forte degli altri, ci saltavano sopra senza avere la benchè minima esitazione e nello scendere la vettura non aveva il minimo movimento. Subito in discesa potevano mettere il piede a fondo sull' acceleratore e sfilare con grande precisione nel cambio di direzione, sfiorando leggermente tutti i cordoli, a tavoletta.
Ho visto un confronto con la Virgin di Glock, impressionante. Davanti la Virgin dietro la Red Bull di Vettel. Glock fa l'Ascari come l'avrebbe fatta in gara, quindi al massimo delle sue possibilità. Vettel non guadagna molto in frenata, (erano distanti circa 200 metri al Serraglio), salta sul cordolo a sinistra guadagnando 10 metri, poi nell'accelerazione successiva gli guadagna altri 30 metri, al cambio di direzione Vettel è praticamente in scia, ma a tavoletta punta il posteriore di Glock, prima dell'ultimo cordolo di destra dell' Ascari, è già uscito dalla scia di Glock e qualche metro dopo lo ha superato.
Tutto questo considerando che l'ala posteriore di Red Bull era l'ala più piccola che si è vista in pista, paragonabile a un'ala minuscola di una F3 con assetto a basso carico.
Vettura bilanciata, veloce nel cambio di direzione nonostante fosse a tavoletta e in scia, scia che dovrebbe disturbare e invece... insomma, questa Red Bull era una palla di cannone all' Ascari.
Le altre vetture? Normali... la migliore forse era la Mclaren come bilanciamento.
In più, dove frena Hamilton in Ascari non frena nessuno... e dove frena Kobayashi in prima variante, con la sua grinta, non lo fa veramente nessuno.
Pagelle:
01. Vettel: beccato con le mani nella marmellata. Si accorge lui stesso sul podio di aver ormai vinto il suo secondo titolo mondiale, meritato si sa, ma sicuramente è un ragazzo fortunato, come cantava Jovanotti, a guidare il mezzo che si ritrova tra le mani.
02. Button: cinico. In prova non brilla, in gara sa sfruttare la minima indecisione tra Luigi e Michelone, e se ne va. Fugace, ma consistente da far paura.
03. Alonso: quando guidi una vettura rossa, a Monza hai delle responsabilità in più. Se le prende tutte, spinto da un tifo che non ha paragoni, ma i miracoli nemmeno lui li sa fare. La macchina non è veloce nel settore centrale e non sfrutta le gomme a dovere. Beneficia di Michelone, che tiene dietro per buona parte della gara le due Mclaren, che sicuramente potevano fare il podio entrambe. Gara buona, qualifica più che buona.
04. Hamilton: spettacolare. Un duello cosi non si vedeva da parecchio tempo a Monza, dove le gare erano diventate quasi prive di sorpassi. Per le emozioni regalate si merita un voto alto, per tutto il resto c'è da lavorare. Sfiga vuole che la sua macchina è veloce, ma la Mercedes non ha resistenza aerodinamica praticamente, quindi DRS e Kers neutralizzati non aiutano il pilota inglese a migliorare la sua posizione in classifica.
05. Schumacher: spettacolare bis. Monza lo acclama come sempre, lui risponde con una grinta senza paragoni, quando la trazione sulla sua Mercedes viene a mancare, usa ogni mezzo beccandosi anche due warning dalla direzione gara per non far passare Hamilton. Coriaceo. Il venerdi dimostra che sul passo gara la sua Mercedes c'è. In qualifica non brilla, ma la prima parte di gara è di alto livello. 5 campioni del mondo nelle prime 5 posizioni... siamo tornati a una F1 come lo era quella di tanto tempo fa? Anni 80/90? con tanti campionissimi a giocarsi le gare?
06. Massa: la vettura non aiuta, ma tutto gli si mette contro. Il venerdi è nei pressi di Alonso, il sabato si allontana, la domenica scompare. Un pò per una partenza dove si trova chiuso, un pò per l'episodio con Webber. Risale le posizioni, ma solo quelle che gli permettono di stare dietro ai 5 campioni del mondo. E non penso sia un caso. Niente di più del "compitino". Rimandato.
07. Alguersuari: gara discreta, risale con grinta le posizioni, anche aiutato da ritiri altrui. Il sabato la ToroRosso fa una fatica bestia, in gara si trova più a suo agio e si vede. Saldo.
08. Di Resta: 24 anni, pilota Mercedes che aspetta solo che nonno Schumy si ritiri per prenderne il posto. Non si tira indietro nelle lotte, è veloce e nonostante la poca esperienza mette in piedi gare di buona qualità, sufficienza piena.
09. Senna (Bruno): si Bruno, cosi va. Sta mettendo in luce le sue qualità velocistiche, in prova il venerdi stupisce, sabato meno ma tutto sommato porta a casa i punti, cosa che Petrov non sta facendo più con continuità, forse la riconferma non è una utopia.
10. Buemi: stesso discorso di Jaime, beneficia di una vettura che la domenica si trasforma, lottando ad armi pari con la Sauber. Non è però in palla come il compagno sin dal venerdi, dove rischia di finire le prove anzitempo per un paio di episodi pericolosi.
"Regola uno: a Indy, non girare mai a destra" Gary Bettenhausen Cit: il passato non può cambiare il presente. S.V.Cit: Todt è il Max Mosley "dei poveri", va in giro a salutare i bambini e stringere le mani. Questo va bene per la Fia ma non per la F1. Mister E.


