Purtroppo ancora una volta dobbiamo riportare della morte in pista di un pilota. E' ancora una volta giovanissimo, aveva compiuto da poco 22 anni e si chiamava Guido Falaschi, argentino, ed è rimasto vittima di uno spaventoso incidente durante una gara del “Turismo Competencia” su una Ford.
Soprannominato “Il Piccolo Principe”, questo ragazzo era nato il 1 ottobre 1989 a Santa Fe, in Argentina ed aveva cominciato la propria carriera sui kart nel 1998, conquistando vari titoli tra il 2000 e il 2004.
Nel 2005, a sedici anni, debutta nel Campionato Formula Renault Elf concludendo in 15° posizione nel suo primo anno in categoria. L’anno successivo riesce ad ottenere le sue due prime pole position (Buenos Aires e Paranà) e raggiunge tre volte il podio (San Juan, Resistencia e General Roca): conclude al sesto posto il campionato. Continua in questa categoria che cambia nome in Formula Renault 1,6, ottenendo due pole position (General Roca e Bahía Blanca) e ottenendo sei volte il podio in sette gare (Comodoro Rivadavia, Bahia Blanca, San Martin - Mendoza, Alta Gracia, Santa San Rafael - Mendoza).
Anche nella stagione successiva Falaschi compete per il titolo. Nel 2009 passa al campionato TC, con ottimi risultati: miglioramenti che lo portano nel 2010 alla sua migliore stagione, come si legge suo sito e su quelli specilizzati.
Ieri il drammatico incidente mentre Lewis Hamilton vinceva sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. Dopo Dan Wheldon e Marco Simoncelli, è toccato asssitere anche al terribile epilogo di Guido Falaschi, che ha perso la vita - ancora, di nuovo - in pista in una gara motoristica.
LA DINAMICA - Il terribile incidente è avvenuto domenica durante l'ultimo giro della corsa motoristica più popolare in sud America nell'Autódromo Juan Manuel Fangio della città di Balcarce. Il ventiduenne ha perso improvvisamente il controllo dell'auto, ha colpito un muro di contenimento fatto di pneumatici, poi la sua auto è rimbalzata al centro della pista, dove è stata colpita in pieno da Guillermo Ortelli e Nestor Girolamo, che arrivavano a tutta velocità. Girolamo è tuttora ricoverato in terapia intensiva, non sarebbe però in pericolo di vita. Guido Falaschi, invece, è deceduto in ospedale poco dopo il ricovero a seguito delle gravi ferite all’addome. «I medici hanno cercato di rianimarlo per 40 minuti. Sfortunatamente, non potevano più fare nulla per Guido», ha detto Ariel Bandi del Campionato Argentino Vetture Turismo (ACTC) al portale internet a24.com.

















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