Premessa: in settimana non sono mai riuscito a trovare un buon set-up e vedere il resto della ciurma lì in alto mi ha fatto presagire una gara in salita. Per fortuna il buon Antonino ha tirato l'asso dalla manica a pochi minuti dalle qualifiche et voilà, ho cominciato a ragionare.
Q1: al primo giro cronometrato ottengo il mio PB in assoluto, ad un soffio da Davide...vuoi vedere che ha il raffreddore stasera? Qualche minuto dopo mi accorgo che no, non ce l'ha...
Q2: sbaglio la prima curva e ritento invano di ripetere il tempo della Q1 con scarsi risultati ma, ciò nonostante, guadagno una sofferta terza posizione a pochi millesimi dagli inseguitori.
Warm-up: secondo posto, penso che potrò fare bene in gara e reggere il passo delle Bed Rull (sempre che riesca a mantere la terza posiozione al via).
Gara: la profezia si avvera e faccio una partenza di

, alla prima curva sono quinto e inizio a respirare di lì in avanti i gas di scarico della monoposto di Simone Cappai. Pur essendo leggermente più veloce di Simone, Adriano e del buon Corrado, soffro le scie del primo finché non distruggo le gomme soft che, dopo dieci giri, mi costringono al pit-stop aniticipato. Nel frattempo la sorte colpisce Chiappini che precipita in fondo alla classifica e, solo dopo aver rivisto la gara su YT, capisco che ha fatto una bella rimonta e che se fosse rimasto in testa non ce ne sarebbe stata per nessuno (come quasi sempre ci ha abitutati).
Quindi sono costretto a cambiare strategia e ad optare per due pit-stop ma con le medie, sempre in scia a Simone, non riesco a cavare un ragno dal buco ma solo tanto blistering.
A metà gara succede che 'mbare Tano (per i più PerSeFulget) decide di agevolare il doppiaggio del suo team-mate, procedendo a velocità di bradipo sul cordolo esterno del tornantino; complice il tallonamento di Adrioppe, vado lungo in staccata e mi ritrovo Gaetano davanti e non riesco ad evitarlo...ma nemmeno Adriano che ha la peggio. Per "s"fortuna gli esplode il motore, così almeno la mia coscienza è a posto.
Sperando che a Simone si sciolgano le gomme medie, monto le soft a dieci giri dalla fine e inizio a spingere come un dannato, fissando anche il giro più veloce della gara.

Ciò non basta perché il distacco è di più di venti secondi. Durante l'inseguimento incontro per caso il mio amico Antonino che, partito dalla pit-lane per un capriccio dell'antivirus, rimonta sino alla seconda posizione. Accecato dalla fame di vittoria (che ancora non arriva) mi dimentico che Cardy è ancora in lotta per il titolo e lo passo senza pensarci due volte. Dopo qualche curva l'angioletto mi ricorda che forse invece lo è ancora e, dopo un veloce consulto radio, gli cedo la posizione.
Conclusioni: secondo e terzo posto importantissimi per la classifica costruttori e secondo posto per Antonino che riapre la corsa al titolo piloti, complice la sfortuna ai danni del duo Bed Rull.
Complimenti a Simone per aver raggiunto l'agognata prima vittoria, ad Antonino e Davide per la splendida rimonta ed un grazie come sempre a regia e DG.
See you in the USA!